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Milano vista dal cielo

49,00 €
Autori
Fabio Polosa
Rilegatura
Pagine
240
Formato
29x31,5
Copertina

Descrizione

Le immagini di Fabio Polosa, specializzato in fotografia aerea, celebrano la bellezza e i mille volti della capitale industriale d’Italia in un volume che – novità assoluta nel nostro Paese per opere di questa tipologia – fa largo uso di scatti notturni.

Milano vista dal cielo è un libro dedicato a tutti i Milanesi e non che amano la citta, l'architettura e la fotografia.
È il primo libro in Italia a fare largo uso di fotografia aerea nottura.

  • È una memoria storica su Milano durante uno dei più profondi cambiamenti.
  • È un emozionante viaggio alla scoperta di una Milano inedita.
  • È un'ottima idea regalo, sia per le persone care, che per i clienti.

180 fotografie aeree inedite

L'emozione di vedere Milano con un punto di vista privilegiato e inedito

Fotografia aerea notturna

Il primo libro in Italia con abbondante uso di fotografie aeree nottune

240 pagine

Stampate su carta patinata per dare massimo risalto alle foto

Formato di pregio

Copertina rigida con sovracoperta 
Formato 29x31,5 cm 
Verniciatura protettiva lucida

Testi introduttivi e didascalie

Il libro non si limita alle fotografie, ma contiene anche testi introduttivi sulla storia, l'architettura e il lifestye milanesi

Edizione bilingue

Tutto il libro è in doppia lingua Italiano/Inglese

Caratteristiche e lavorazione

La fotografia di un grande centro urbano non deve solamente rispondere a canoni estetici, ma anche saper raccontare la vita di chi vi abita e di chi nel corso di millenni ha via via contribuito alla stratificazione delle città. 

La difficoltà più grande, pertanto, è stata la ricerca dei soggetti, particolari architettonici, panoramiche o piccoli spaccati di vita quotidiana: localizzare un paese o uno scorcio tra le colline è relativamente semplice, individuare un edificio specifico in un centro abitato è tutta un’altra cosa. 

«Le città viste dall’alto sono estremamente diverse e il rischio di riprendere quasi solo tetti era molto concreto», racconta l’autore. «Fortunatamente, grazie a un’attenta pianificazione delle modalità di volo, all’abilità del Comandante Francesco Za e a molta cura in fase di scatto è andato tutto per il meglio, e il materiale raccolto, circa 25.000 scatti, si è dimostrato ai livelli sperati se non addirittura superiore». 

Altro fatto degno di nota: per la prima volta in Italia un libro di fotografia aerea si presenta con largo uso di scatti notturni, una novità da tempo presente in pubblicazioni internazionali, che da noi non ha ancora preso piede, per complicazioni sia normative sia tecniche, poiché l’elicottero è tutt’altro che una piattaforma stabile e priva di vibrazioni. «L’unico modo per scoprire l’effettiva fattibilità con i mezzi a disposizione era provare», conclude Polosa, «e a posteriori posso dire che ne è valsa la pena».